Ieri stavo al mare, in una delle tante bellissime spiagge della nostra isola, a un certo punto mentre ero sdraiato sulla sabbia per rilassarmi, sentendo il rumore delle onde, qualcosa ha mosso la mia coscienza, era il sole e quell'energica e costante brezza.

C’è voluto poco per capire, che intorno a me, oltre che essere immerso in un contesto naturale e paesaggistico bellissimo, si sviluppava tanta energia che può cambiare radicalmente il nostro stile di vita.

L'energia solare ed eolica inserita in paesaggi  che NON deturpano l'ambiente come gli ettari di deserto che stanno nei paesi, i tanti ettari incolti ed aridi che la S.S.131 e S.S.554 attraversano e separano, come se ci volesse mostrare la povertà reale che interessa il presente e la potenziale risorsa futura.

Riapro gli occhi, vedo e sento il sole,  vado oltre e vedo, sento e tocco il vento, do consapevolezza agli altri quattro sensi e assaporo l'essenza dell'energia.

Rimembra nella mia mente un viaggio di un inverno di due anni fa’, ero con un amico, dove in questa isola minuscola di superficie pari al nostro campidano, con un clima simile al nostro, assaporavo l'energia della gente, del turismo fortemente sviluppato, e dall'energia elettrica offerta a tutti, generata da le stesse fonti di energia inesauribile che la natura ci offre, lo stesso sole e lo stesso vento della nostra amata ma triste isola.

HO PRESO CONSAPEVOLEZZA, VOGLIO ESSERE PADRONE DELLA MIA ENERGIA!

 Ing. Nicola Ibba